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Olio di palma, quanto ne usiamo e quanto inquina

olio di palma

La palma dell’olio non è da considerarsi tra le principali responsabili della deforestazione ma nonostante ciò il suo impatto ambientale è evidente. Vi sono regioni in cui le piantagioni di questa particolare palma hanno comportato la perdita di grandi porzioni di foreste tropicali. 

Produzione olio di palma: l’impatto ambientale 

La coltivazione della palma dell’olio si è sviluppata molto negli ultimi anni e ad oggi si stima che nel mondo vi siano circa 13 milioni di ettari di terreno che vengono sfruttati per piantarla. Ciò è causa di deforestazioni legate alla costante trasformazione dei terreni in zone di piantagione. Conseguenza della deforestazione è la scomparsa delle foreste pluviali, la distruzione di alcuni habitat naturali e la conseguente estinzione di alcune specie animali. 

Per quale motivo lo si preferisce ad altri?

Le motivazioni per cui molte volte si preferisce l’olio di palma ad altre tipologie di olio sono svariate. Se diamo risposta a tale domanda da un punto di vista imprenditoriale e commerciale possiamo affermare che la pianta di palma è molto produttiva. Per questa ragione molto spesso preferita ad altre colture. 

Nonostante l’olio di palma sia ormai da tempo al centro di un acceso dibattito l’Istituto Superiore di Sanità ha confermato che i rischi associati al suo consumo non sono superiori rispetto a quelli cui si va incontro se si decide di consumare altre fonti di grassi saturi. 

Nell’industria alimentare viene preferito rispetto agli altri oli per via del suo sapore neutro e delle sue proprietà fisiche. Essendo dotato di plasticità, durezza e consistenza ha la capacità di donare agli alimenti in cui è contenuto una certa cremosità. 

In quali alimenti è contenuto l’olio di palma

E’ molto utilizzato nell’industria alimentare e pertanto presente in svariati alimenti. Nonostante molte aziende abbiano optato per l’utilizzo di oli diversi come quello di mais oppure di girasole, l’olio di palma è contenuto all’interno di molte merendine industriali, biscotti, torte confezionate, snack o creme spalmabili.

E’ inoltre ampiamente sfruttato per la produzione industriale di prodotti da forno come grissini, pane o focacce confezionate ed ancora pizze surgelate. Molto spesso non sono privi di olio di palma nemmeno alcuni prodotti per i più piccoli come i prodotti per l’infanzia, gli omogeneizzati oppure il latte per i neonati. 

Numerosi prodotti alimentari già pronti vengono realizzati con l’aggiunta di olio di palma, anche se in basse percentuali. Tra questi troviamo le cotolette di pollo o di tacchino già panate, i sughi pronti ed alcuni impasti già pronti per la preparazione di pizza, pane o pasta sfoglia.