Il deumidificatore è un elettrodomestico utilizzato per eliminare l’umidità in eccesso negli ambienti chiusi. La sua funzione infatti non è quella di raffreddare o riscaldare l’ambiente ma di rendere l’aria più sana. Il miglioramento dell’aria si ottiene riducendo il tasso di umidità sia durante la stagione estiva quando è necessario ridurre la percezione del caldo che durante quella invernale per evitare la formazione di muffe e batteri.
Si tratta di un elettrodomestico a muro o portatile facilmente trasportabile da un ambiente all’altro e poco ingombrante. In commercio ne esistono vari modelli con caratteristiche e prezzi diversi. I clienti possono quindi acquistare il modello che meglio si adatta alle loro esigenze. I clienti devono scegliere anche in base all’ambiente che si vuole deumidificare.
Deumidificatore: che cos’è
Il deumidificatore è un apparecchio elettrico a muro o portatile che riduce il tasso di umidità nelle abitazioni. La presenza di umidità può determinare non solo dei danni estetici e funzionali alle abitazioni, ma anche all’organismo. La formazione di muffe e batteri può rovinare le abitazioni, allergie e dolori muscolari possono insorgere nel nucleo familiare.
Un deumidificatore in casa ha pertanto la funzione di eliminare la presenza di particelle di acqua presenti nell’aria. L’elettrodomestico rende il microclima più secco e asciutto e di conseguenza più salubre. Si tratta di un apparecchio fornito di una ventola che preleva l’aria dall’ambiente. L’aria viene poi spinta verso una serpentina con temperatura diversa rispetto a quella della stanza in cui si trova. Ciò determina la condensa dell’umidità che viene raccolta all’interno di un’apposita vaschetta.
A cosa serve questo apparecchio?
Il deumidificatore è un apparecchio elettrico che serve per assorbire l’umidità presente nell’abitazione trasformandola in acqua distillata. Il suo utilizzo è fondamentale per risanare tutte quelle abitazioni che presentano un elevato tasso di umidità. Il motivo per cui si forma l’umidità dipende dal fatto che l’atmosfera è costituita prevalentemente da acqua. E’ la percentuale dell’acqua rispetto all’aria che stabilisce il livello di umidità. Questo dovrebbe rimanere in un limite compreso tra il 30% ed il 60%.
Se il limite viene superato si possono verificare innanzitutto dei danni all’abitazione. L’umidità eccessiva può anche causare disturbi all’organismo, che avverte maggiormente gli sbalzi di temperatura sia durante la stagione estiva che quella invernale. Il deumidificatore serve appunto a ridimensionare gli eccessi di umidità e a ristabilire dei limiti accettabili. Un eccesso di umidità durante l’inverno fa aumentare la sensazione di freddo perché le goccioline d’acqua si ghiacciano sulla pelle. Al contrario d’estate aumenta la sensazione di caldo perché l’umidità non fa traspirare la pelle ed impedisce al sudore di evaporare.
Contribuendo a rendere l’aria più asciutta un’altra importante funzione del deumidificatore è quella di contrastare la formazione di funghi, muffe e batteri. I microrganismi potrebbero essere causa di infezioni ed allergie.
Come funziona un deumidificatore?
Il deumidificatore è un elettrodomestico fisso o mobile facilmente trasportabile la cui funzione è quella di ridurre il vapore acqueo presente nell’aria. E’ costituito da un circuito frigorifero al cui interno circola un gas refrigerante a basso impatto energetico. Questi gas assorbe l’umidità dell’ambiente, migliorando la qualità dell’aria.
L’umidità presente in eccesso in un determinato ambiente viene attirata dalla ventola d’aspirazione, spinta all’interno e filtrata. Si forma così una condensa che viene riversata in un apposito serbatoio dal quale può essere raccolta e utilizzata come acqua distillata. D’altra parte l’aria ripulita e priva dell’umidità iniziale viene rimessa all’esterno.
Ogni deumidificatore ha un misuratore igrometrico che può essere regolato attraverso i tasti della centralina su un valore generalmente pari al 65% di condensazione per ridurre l’umidità e mantenere i valori ambientali costanti. Quando l’igrometro percepisce un tasso più elevato rispetto a quello impostato fa partire la pompa ed aumenta la velocità della ventola. In questo modo si incamera più aria, che viene spinta verso il compressore. E’ da qui che parte il processo di deumidificazione per migliorare la qualità dell’aria. Una volta concluso il processo la parte liquida viene scaricata in un apposito serbatoio e quella gassosa viene rimessa in circolo.
Come scegliere il deumidificatore più adatto?
Per la scelta del deumidificatore ci sono alcuni elementi da valutare. Dobbiamo considerare:
- L’ambiente in cui vogliamo installare l’elettrodomestico;
- Il budget che abbiamo e che siamo disposti a spendere;
- Le offerte presenti sul mercato al momento della fase di scelta;
- Il rapporto qualità – prezzo dei modelli che stiamo mettendo a confronto;
- Le caratteristiche tecniche dell’elettrodomestico;
- L’assistenza clienti fornita dal produttore;
- Le recensioni dei clienti.
Prendendo in esame tutti questi punti riusciremo a trovare il modello più adatto. Una scelta consapevole ci aiuterà a non spendere inutilmente i nostri soldi.
