Il dragon fruit o pitaya è un frutto tropicale simile ai fichi d’india o frutto del cactus, dal sapore non troppo dolce e delicato e con effetti tonificanti e rinfrescanti. E’ un frutto ipocalorico ma è ricco di sostanze nutritive come Sali minerali e fibre.
Può essere utilizzato nella preparazione di dolci, marmellate e drink ma è perfetto anche nelle insalate e può accompagnare piatti a base di pesce e frutti di mare. Ne esistono diverse varianti ma la più comune è quella rosa a polpa bianca che ha origini vietnamite.
Che cos’è il dragon fruit
Il dragon fruit o pitaya è un frutto esotico che fa parte della famiglia delle piante cactacee. E’ un frutto tipico del Messico, del Brasile o dell’America Latina e può essere di colore rosso o giallo con una polpa contenente semini scuri commestibili.
Ha la forma di una pera ed il suo peso è compreso tra 100 ed i 200 grammi. Prima della maturazione è di colore verde ed è ricoperto da piccole spine. Cresce su un albero caratteristico per i suoi numerosi fiori bianchi che si aprono durante la notte.
Esistono varie tipologie di dragon fruit. C’è quella gialla che ha la caratteristica forma di una pigna e quella rossa con forma rotonda e la cui buccia è costituita da lingue verdi che avvolgono il frutto. Anche la polpa può essere di colore diverso; nella specie del Vietnam è rossa mentre in quella colombiana è bianca ma in ogni caso contiene tanti piccoli semi neri che possono essere mangiati.
Si tratta di un frutto ideale per i regimi ipocalorici perché è povero di zuccheri e ricco di fibre che favoriscono il senso di sazietà e garantiscono una buona attività intestinale. Ha un elevato contenuto di acqua ideale per la diuresi e l’idratazione. Ciò garantisce effetti benefici sulla regolazione della pressione sanguigna e sul mantenimento di buoni livelli di colesterolo nel sangue.
Dragon fruit: a cosa serve
Il dragon fruit è un frutto molto ricco dal punto di vista nutrizionale e quindi apporta una serie di benefici al nostro organismo. Contenendo un’elevata quantità di fibre ha numerosi effetti benefici sull’apparato digestivo, favorendo la digestione ed aiutando in caso di stitichezza.
E’ in grado di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue e riduce i livelli di glucosio grazie anche all’elevato contenuto di sostanze antiossidanti che contrastano l’attività dei radicali liberi riuscendo in tal modo a contrastare l’invecchiamento cellulare.
Il dragon fruit ha proprietà antinfiammatorie ed aiuta il sistema immunitario. E’ inoltre un ottimo alleato nelle diete ipocaloriche poiché oltre a favorire il senso di sazietà, l’elevata presenza di fibre stabilizza i livelli di glucosio nel sangue ed aiuta il transito intestinale.
Come si usa il dragon fruit?
La pitaya è un frutto a forma di pera dalla polpa dolce e delicata, caratterizzata dalla presenza di piccoli semi neri commestibili. Può essere gustato al naturale semplicemente tagliando la buccia ma può essere anche arricchito con zucchero e succo di limone.
E’ ideale per la preparazione di macedonie e frullati oltre che dolci, cocktail e bevande come la nota agua de pitaya. La polpa può altresì essere consumata nelle insalate o cotta al vapore come contorno per piatti a base di pesce o carne.
Della pitaya si può utilizzare anche la buccia per la preparazione di gelatine così come i fiori che una volta essiccati diventano un ottimo ingrediente per la preparazione di the ed infusi.
Oltre che in cucina il dragon fruit può essere utilizzato nella preparazione di creme per la cura dell’acne o per lenire le scottature. Gli antiossidanti di cui è particolarmente ricco sono un ottimo rimedio contro i segni dell’invecchiamento causato dagli effetti dannosi dei radicali liberi. Inoltre grazie alla presenza di vitamina C il dragon fruit contribuisce a rendere la pelle più elastica e luminosa.
Dragon fruit: controindicazioni
Questo frutto dal sapore dolce e delicato non ha molte controindicazioni. Data la sua composizione e l’elevata presenza di Sali minerali e vitamine è un ottimo nutriente. Solo in alcune situazioni può essere causa di intolleranze ed allergie. Se usato in dose eccessive potrebbe generare un effetto lassativo.
