www.ciaogreen.it
  • Vivere green
    • Viaggiare & Culture
    • Bellezza naturale
    • Consigli Green
    • Info Green
    • Mamma e Bimbo
    • Rimedi Naturali
    • Tecnologia
  • Casa ecologica
    • Fai-da-te
    • Pulire Naturale
    • Raccolta Differenziata
    • Riciclo Creativo
  • Mangiare
    • Dieta Vegetariana e Vegana
    • Ricette Veg
  • Guide
  • Orto e giardino
  • Info
    • Contattaci
    • Advertising e link building
    • I nostri autori
    • Pubblicità
Facebook Twitter Instagram
www.ciaogreen.it
  • Vivere green
    1. Viaggiare & Culture
    2. Bellezza naturale
    3. Consigli Green
    4. Info Green
    5. Mamma e Bimbo
    6. Rimedi Naturali
    7. Tecnologia
    Featured

    Yerba maté: cos’è, come si produce, valori nutrizionali e benefici

    By Vincenzo Ruggiero26 Gennaio 2022
    Recent

    Italia a tutto green: 8 italiani su 10 sempre più interessati alla sostenibilità

    26 Giugno 2025

    Ottimizzare il consumo d’acqua: strategie idrauliche per una vita sostenibile

    29 Aprile 2025

    Il 2024 del fotovoltaico: Italia in corsa per una rivoluzione energetica sostenibile

    23 Gennaio 2025
  • Casa ecologica
    1. Fai-da-te
    2. Pulire Naturale
    3. Raccolta Differenziata
    4. Riciclo Creativo
    Featured

    L’acqua, una risorsa preziosa del nostro pianeta

    By Redazione web28 Ottobre 2021
    Recent

    Plastica e quotidiano: guida pratica tra raccolta, riciclo ed errori da evitare

    24 Novembre 2025

    Inverno alle porte: come trasformare la casa per risparmiare sul riscaldamento

    1 Ottobre 2024

    Bonus fotovoltaico 2024: tutto quello che c’è da sapere

    30 Gennaio 2024
  • Mangiare
    1. Dieta Vegetariana e Vegana
    2. Ricette Veg
    Featured

    Bubble tea: varianti, come si prepara e ricetta per farlo in casa

    By Vincenzo Ruggiero8 Gennaio 2022
    Recent

    Catering sostenibile: 5 buone ragioni per scegliere un menù vegano

    25 Marzo 2025

    Tutti i benefici delle mele e come gustarle

    7 Febbraio 2025

    Il cocco nello sport: fonte energetica e idratazione essenziale

    22 Novembre 2023
  • Guide
    Featured

    Terme di Stigliano, benefici, cure e come visitarle

    By Redazione web12 Agosto 2021
    Recent

    Tra parchi e orti urbani: le 10 migliori città italiane per performance ambientali

    8 Febbraio 2024

    3 suggerimenti concreti per risparmiare sui costi di luce e gas

    7 Novembre 2023

    Mercatini dell’usato: un modo per risparmiare sugli acquisti

    6 Novembre 2023
  • Orto e giardino
  • Info
    • Contattaci
    • Advertising e link building
    • I nostri autori
    • Pubblicità
www.ciaogreen.it
Home»Orto e giardino»Xylella fastidiosa cos’è, sintomi e come si combatte

Xylella fastidiosa cos’è, sintomi e come si combatte

Orto e giardino 4 Mins Read
xylella
Condividi!
Facebook Telegram WhatsApp Twitter Email

Tra i numerosi batteri che possono colpire le piante bisogna ricordare la Xylella fastidiosa, anche perché si tratta di uno dei più nocivi per la salute della vegetazione e porta spesso alla morte delle piante colpite.

Per sapere come combattere questo batterio, bisogna innanzitutto capire in dettaglio cos’è e quali sono i sintomi che provoca. Nel corso di questo approfondimento cercheremo di chiarire i dubbi e di dare le informazioni principali che è necessario avere.

Cos’è la Xylella fastidiosa?

La Xylella fastidiosa è un batterio delle piante, capace di colpire diversi tipi di piante. Infezioni dovute alla Xylella si possono avere agli agrumi, ma anche alle viti ed agli ulivi. Negli ultimi anni questo patogeno è divenuto più noto proprio per le molteplici infezioni che ha causato agli ulivi e che hanno portato nella maggior parte dei casi alla loro morte.

La sottospecie di questo patogeno nota nell’ultimo periodo è stata individuata per la prima volta nel Salento nel 2008 e da lì si è poi diffusa. Secondo alcuni esperti di salute delle piante, la Xylella fastidiosa merita di essere classificata tra le emergenze fitosanitarie che ci troviamo a dover fronteggiare in questi anni.

Quali sono i sintomi che si possono osservare?

Per capire se una pianta è stata infettata da questo batterio bisogna individuare i sintomi specifici causati dall’infezione. Il nome di questo batterio deriva dal fatto che esso vive nei vasi xilematici, ovvero in quei vasi che sono deputati al trasporto della linfa, fondamentale nutrimento per la pianta.

No products found.

La localizzazione del patogeno a livello di questi vasi porta ad avere un’alterazione nella circolazione linfatica, il che non può che portare ad avere una non corretta distribuzione del nutrimento e dunque un problema di trofismo. Il segno principale che si può osservare a seguito di infezione è la secchezza delle punte dei rami: le estremità sono le prime zone che vanno incontro a sofferenza a causa dell’alterazione della circolazione della linfa. Le foglie che sono presenti a livello delle terminazioni dei rami colpiti diventano gialle e vanno incontro alla morte.

L’infezione da parte di questo batterio non è assolutamente da sottovalutare, perché nei casi più gravi può addirittura portare alla morte della pianta. Per questo motivo è stata inserita tra le emergenze fitosanitarie, anche perché si trasmette facilmente da una pianta all’altra.

ulivi-puglia

Non va sottovalutato inoltre che questa infezione può anche determinare le condizioni perfette per l’insorgenza di altre malattie, le quali contribuiscono a peggiorare ulteriormente la condizione di salute della pianta, aumentando la probabilità che essa vada incontro alla morte.

Come si combatte la Xylella fastidiosa?

Per risolvere il problema bisogna capire come si combatte la Xylella fastidiosa. Sfortunatamente al momento non c’è una terapia specifica che si può usare lasciando le piante sul terreno, l’unica cosa che si può fare è estirpare le piante infette.

Per cercare di contenere l’epidemia in Salento si è provato anche a fare una potatura radicale. Bisogna ovviamente scegliere le forbici per potatura, per capire quella più adatta al tipo di pianta che si deve potare. Questo tentativo però non ha portato a benefici, perché si è visto che l’infezione non riusciva comunque ad essere guarita.

La difficoltà consiste anche nel fatto che non ci sono segni precoci di infezione. Questo significa che quando si nota la secchezza dei rami terminali e la morte localizzata delle foglie si è già in una fase avanzata dell’infezione da parte del batterio, una fase della malattia che non è più reversibile e che porterà alla morte la pianta. Bisogna dunque intervenire estirpando la pianta, per evitare che anche le altre piante vicine vengano infettate dal batterio e colpite dalla stessa malattia.

Share. Facebook Twitter Telegram WhatsApp Email
Previous ArticleDugongo: storia, caratteristiche e comportamento
Next Article Ipocondriaco: chi è, sintomi, cause e terapia
Avatar photo
Redazione web

Anche le nostre piccole scelte quotidiane hanno un impatto ambientale non indifferente. Dal 2011 cerchiamo di diffondere idee e consigli per uno stile di vita più naturale, nel rispetto dell'ambiente e di chi lo vive.

Articoli correlati

Oleandro: caratteristiche, potatura, prezzo

1 Marzo 2024 Orto e giardino 4 Mins Read

Corbezzolo: cos’è, proprietà, utilizzi

23 Febbraio 2024 Orto e giardino 4 Mins Read

Filtri ad aria per trattori che proteggono l’ambiente riducendo le emissioni

22 Settembre 2023 Orto e giardino 4 Mins Read

Leave A Reply Cancel Reply

Gli ultimi articoli

Plastica e quotidiano: guida pratica tra raccolta, riciclo ed errori da evitare

24 Novembre 2025

Italia a tutto green: 8 italiani su 10 sempre più interessati alla sostenibilità

26 Giugno 2025

Ottimizzare il consumo d’acqua: strategie idrauliche per una vita sostenibile

29 Aprile 2025

Catering sostenibile: 5 buone ragioni per scegliere un menù vegano

25 Marzo 2025
I più letti
Raccolta Differenziata

Plastica e quotidiano: guida pratica tra raccolta, riciclo ed errori da evitare

By Redazione web24 Novembre 2025

Da qualche anno a questa parte siamo entrati in una nuova epoca, quella della plastic…

Italia a tutto green: 8 italiani su 10 sempre più interessati alla sostenibilità

26 Giugno 2025

Ottimizzare il consumo d’acqua: strategie idrauliche per una vita sostenibile

29 Aprile 2025

Catering sostenibile: 5 buone ragioni per scegliere un menù vegano

25 Marzo 2025
About

ciaogreen, dal 2011 Idee e Consigli per una vita più #Green. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.

Le informazioni contenute in questo blog, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori di si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso.

Pagine
  • Advertising e link building
  • Contattaci
  • Homepage
  • I nostri autori
  • Privacy Policy
  • Pubblicità

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.